ADRIATICA - ANTICA TERRA D'OTRANTO

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Descrizione:  
La Strada dell'Olio Extra Vergine di Oliva a Dop Adriatica - Antica Terra d'Otranto è stata costituita 29/11/1999 dalla volontà di Associazioni Olivicole operanti sul territorio, Comuni, organismi di promozione turistica e produttori di olio. L'Associazione senza scopo di lucro ha le finalità di valorizzare le peculiarità olivicole, storiche, ed ambientali presenti nell'ambito degli itinerari (appositamente segnalati da cartelli) d'interesse enogastronomico e turistico, lungo il quale sono ubicati frantoi, aziende agrituristiche, musei, centri rurali caratteristici, attrattive culturali, naturalistiche o ricreative, osterie e ristoranti tipici, laboratori e botteghe artigiane. c/o C.S.O. via Bertolli, 12 73020 Castromediano (Le) Sito web: www.anticaterradotranto.it Contatto: Presidente Vincenzo Pascali c/o Coop. Rinascita Agricola Melendugno (Le) Tel 0832 834830 Fax 0832 834870 E-mail: cooprinascita@macchiadelbarone.it Referente: Gianni Lezzi c/o A.S.O. Lecce Tel 0832 242515 g.lezzi@asolecce.it
Itinerari:  

Gli itinerari della strada dell’olio Extra Vergine a dop “Adriatica Antica Terra d’Otranto” sono 4: - OLIO DEL BAROCCO - MACCHIA DEL BARONE - OLIO DELLA GRECA SALENTINA - OLIO E UNGUENTI L’itinerario denominato “Olio del Barocco” si snoda fra i Comuni di Lecce, Surbo, Lequile, Lizzanello, San Donato di Lecce. LECCE Capoluogo dell'omonima provincia, Lecce "Città d'Arte", deve la sua notorietà alla presenza del suo barocco, unico nel suo genere, visibile in ogni angolo della città. Monumenti: il complesso monumentale di Piazza S. Oronzo con l'Anfiteatro romano (I - II sec. d.c.), il Sedile (XVI sec.), la chiesetta di S. Marco (XVI sec.), la Colonna di S. Oronzo con la statua del Patrono. La scenografica Piazza Duomo, costituita dal Campanile (XVII sec.), la Cattedrale (XII - XVII sec.), l'Episcopio (XVIII sec.) ed il Seminario (XVIII sec.). Numerose chiese in stile barocco, tra cui S. Chiara (XVII sec.), S. Irene (XVI sec.), SS. Nicolò e Cataldo (XII - XVIII sec.), la Basilica di S. Croce con l'attiguo ex Convento dei Celestini (XVI - XVIII sec.), S. Matteo (XVIII sec.); il Museo Archeologico Provinciale "S. Castromediano"; il Castello di Carlo V (XVI sec.), le Porte Urbane; il Teatro Romano; il Palazzo Adorno e altri edifici civili. SURBO Distanza da Lecce: km.5 Economia: olivicoltura; piccole imprese edili ed artigiane; modesti insediamenti industriali. Monumenti: la Chiesa di S. Maria del Popolo (XVI sec.) con altari barocchi, la Chiesa di S. Maria di Loreto (XVIII sec.), la Chiesa di S. Giuseppe (XVII sec.), la Chiesa di S. Vito (XVIII sec.) e, in aperta campagna, la Chiesa di S. Maria d'Aurio (XI sec.) romanica. Nella campagna presenza di masserie fortificate. LEQUILE Distanza da Lecce: km.5 Economia: prevalentemente agricola e artigianale. In questa cittadina, sorta in epoca romana, è evidente l'influenza del barocco leccese. Monumenti: la Chiesa Matrice, dell'Assunta (XVIII sec.); la Chiesa di S. Vito (XVII sec.), con alta cupola ricoperta da mattonelle policrome; il Santuario di S. Maria della Consolazione; la Chiesa di S. Nicola (o del Redentore) a croce greca (XVII - XVIII sec.); il convento dei Francescani (XVII sec.); il Palazzo Saluzzo del '600; la guglia con la statua di S. Vito del 1694; il menhir "Aia della Corte". LIZZANELLO Distanza da Lecce: km. 8 Economia: prevalentemente agricola con produzione di tabacco, olive, legumi, ortaggi; piccole imprese artigiane. Sorto in epoca basso medievale. Presenza di frantoio ipogeo, ristrutturato e utilizzato oggi come ristorante. Monumenti: il castello baronale (XV - XVI sec.), di cui si conserva intatta una torre cilindrica eretta nel 1600; la Chiesa di S. Lorenzo (XVII sec.), in cui si conserva la più antica statua di cartapesta; la guglia di S. Lorenzo (XIX sec.). SAN DONATO DI LECCE Distanza da Lecce: km. 11 Economia: agricoltura; pastorizia; piccole imprese artigiane. Sorto nel XI secolo, il suo territorio fu abitato già in epoca preistorica; lo testimoniano alcuni menhir, ("delle Lete" e "Curti Vecchi"). Monumenti: il Palazzo baronale (XVIII sec.); la Chiesa Parrocchiale o della Resurrezione del Signore (XVII - XVIII sec.). Il percorso segnalato come “Macchia del Barone” percorre invece i Comuni di Melendugno, Borgagne, Vernole e la frazione di quest’ultima Acaya. MELENDUGNO Distanza da Lecce: Km.19 Economia: agricoltura; artigianato e commercio; turismo; olivicoltura. Il paese, sorto nel XI secolo, serba nel suo territorio testimonianze dell'età del bronzo, quali i dolmen detti "Gurgulante", provvisto di una lastra di copertura di 7 m., e "Placa", costituito da sette pietre infisse nel terreno che sostengono una lastra di 6,95 m. Melendugno è rinomata, oltre che per la bontà dell'olio di oliva, anche per la qualità delle patate zuccherine e per la "ricotta forte" o "ascante". Monumenti:la Chiesa dell'Assunta (XVI sec.), rimaneggiata poi in stile barocco; il castello dei d'Amelj (XVI sec.), sorto attorno alla torre a pianta stellare, trasformato in seguito in palazzo baronale; la Cappella medioevale di S. Niceta (XIV - XVI sec.), patrono di Melendugno. Melendugno ha quattro frazioni: Borgagne, San Foca, Torre dell'Orso e Roca; queste ultime tre nella fascia costiera sono insediamenti di notevole interesse turistico, nonché importanti stazioni archeologiche messapiche, paleocristiane e medioevali, con resti di torri marine e laure basiliane. Presenza di numerose masserie fortificate. BORGAGNE (frazione di Melendugno) Monumenti: il castello Petraroli (XV sec.) formidabile piazzaforte con funzione strategica; le numerose case a torre, piccoli fortilizi per difesa dalle incursioni piratesche; la Chiesa della Purificazione della Vergine (XVII sec.); la Cripta di S. Nicola (strada Borgagne - Martano). Presenza di frantoio ipogeo. VERNOLE Distanza da Lecce: km.14 Economia:agricoltura: importanti l'olivicoltura e gli ortaggi; fornitura di servizi e turismo. Alcuni menhir siti nelle vicinanze documentano la presenza dell'uomo nel territorio sin dall'età del bronzo. Vernole sorse intorno al IX secolo, in seguito all'insediamento di coloni provenienti da casali vicini, distrutti dai Saraceni. La secolare produzione di olio vernolese, celebrato per la sua qualità, è attestata da ben 19 frantoi ipogei; si consiglia di visitare quello di piazza Vittorio Veneto, risalente al 1576, e quello semi-ipogeo di via Lecce, eretto all'inizio del secolo scorso. Monumenti:la Chiesa della Visitazione o della Madonna del Monte (XVII sec.), la Chiesa Parrocchiale di S. Anna (XVII sec.), la maestosa guglia barocca dell'Immacolata, la seicentesca Cappella di Santa Maria della Luce; il palazzo feudale (XVII sec.). Nel territorio, verso il mare, è presente l'Oasi naturale protetta delle "Cesine", zona umida preziosa per la flora e la fauna mediterranea. ACAYA (frazione di Vernole) Unico esempio di borgo fortificato in Italia con l'imponente castello (XV - XVI sec.) munito di poderose mura, bastioni angolari, cortine, e di un fossato; nella piazza del piccolo abitato vi è la Chiesa di Santa Maria della Neve (XVI sec.). L’itinerario indicato come “Olio della Grecìa Salentina” attraversa, invece, i Comuni di Sternatia, Martano, Carpignano Salentino, Otranto. SANTA CESAREA TERME Distanza da Lecce: km. 51 Economia: noto centro termale e di soggiorno, per la presenza di acque sulfuree e fanghi; produzione di cereali e ortofrutticoli; pesca. La presenza dell'uomo nel suo territorio risale al Paleolitico, grazie ai reperti delle grotte "Le Striare" e "Romanelli"; nella frazione di Vitigliano si trovano un menhir e una costruzione sotterranea scavata nella roccia detta il "Cisternale", di epoca messapica; Torri costiere (XVI sec.). Tra le architetture orientaleggianti spicca Villa Sticchi (1885), di linee moresche. PALMARIGGI Distanza da Lecce: km. 36 Economia: prevalentemente agricola, fiorente la coltura dell'olivo grazie al clima mediterraneo ed al suolo fertilissimo. Il paese sorge su una collina e grazie alle sue mura ed al suo castello potè respingere gli assalti dei Saraceni e dei Turchi. La presenza di un antico Menhir nelle vicinanze del Santuario di Montevergine, poco fuori dal centro abitato, testimonia che questo territorio è stato abitato sin dall'età del Bronzo. Monumenti: il suddetto Menhir posto sulla collinetta Mons Jovis, così denominata dai Romani e, sottostante il Santuario, la Cripta Basiliana; di fronte, l'artistico Obelisco della Madonna di Montevergine, costruito nei primi del '900 nella caratteristica pietra leccese; nell'abitato di Palmariggi il Castello Aragonese costruito intorno al 1400, la Chiesa Matrice, di chiaro stampo barocco, le caratteristiche "case a corte", con portali lavorati, e tre frantoi ipogei. SAN CASSIANO Distanza da Lecce: km. 42,5 Economia: prevalentemente agricola; piccole aziende artigianali operanti nel settore dell'abbigliamento. Sorto all'inizio del X secolo ad opera dei superstiti della vicina località di Muro, rasa al suolo dai Saraceni. Monumenti: la Chiesa Parrocchiale eretta in onore di S. Rocco; il palazzo Cito (XIX sec.); la Cripta della Madonna della Consolazione (XI - XII sec.) scavata nel tufo, con numerosi affreschi, alcuni dei quali in stile bizantino. Presenza di frantoio ipogeo all'interno del Palazzo Ducale "Guarini" (XVII sec.). SUPERSANO Distanza da Lecce: km. 40 Economia: prevalentemente agricola. La presenza del menhir di " Coelimanna" testimonia che questa località era abitata in epoca preistorica. Monumenti: il castello feudale, eretto nel cinquecento; la Chiesa parrocchiale (XIX sec.), nel cui interno si conserva un fonte battesimale romanico; il Santuario della Madonna di Coelimanna (XVIII sec.), nei cui pressi si trova una Cripta basiliana (XI - XIII) con affreschi e iscrizioni greche e latine che si possono far risalire ai secoli XIII e XIV. SCORRANO Distanza da Lecce: km. 33 Economia: attività terziarie e agricoltura. Anche a Scorrano la presenza dei menhir "la Cupa" e "Menhir 2" ci testimonia l'origine preistorica di questa località. Monumenti: dell'antica cinta muraria rimane solo la porta d'ingresso "Porta Terra"; la Chiesa Parrocchiale (XVII sec.) con pregevoli altari in pietra leccese; la Chiesa dei Cappuccini (XVII sec.); il Convento degli Agostiniani (XVIII sec.); il palazzo ducale dei Guarini del 1700 e quello Veris delli Ponti del 1600 e, subito fuori città, la Chiesa della Madonna della Luce (XVII sec.) barocca. GIURDIGNANO Distanza da Lecce: km. 41 Economia: produzione di olive, cereali e tabacco. Nel territorio di Giurdignano si trovano numerosi dolmen e menhir , testimoni di un antichissimo insediamento umano. Medioevale è invece il "Trappitu de lu Duca", frantoio ipogeo interamente scavato nella roccia. Monumenti: la Chiesa Parrocchiale, barocca; il palazzo baronale del XVIII secolo; la cripta di S. Salvatore (VIII - X sec.); poco fuori dal centro, i ruderi di un cenobio basiliano detto delle "Centoporte" (V - VI sec.); e ancora le cripte di S. Vito e S. Paolo. UGGIANO LA CHIESA Distanza da Lecce: km. 44 Economia: agricoltura; coltivazione del tabacco; presenza di frantoi oleari; pastorizia e allevamenti di bovini; attività peschereccia; aziende artigianali nel settore dell'edilizia e del legno; aziende tessili per la lavorazione di tappeti a fiocco. Nella campagna si trova il menhir di "S. Giovanni Malcantone", alto circa 4 metri. Monumenti: la Chiesa Parrocchiale dedicata a S. Maria Maddalena (XVIII sec.) con prezioso coro ligneo e altari barocchi; nei dintorni la cripta di S. Elena (X - XI sec.). L’ultimo percorso “Olio e Unguenti” attraversa i Comuni di Santa Cesarea Terme, Palmariggi, San Cassiano, Supersano, Scorrano, Giurdignano e Uggiano La Chiesa. STERNATIA Distanza da Lecce: km. 16 Economia: agricoltura; allevamento di ovini e bovini; piccole imprese artigiane e commerciali; industrie estrattive della pietra calcarea. Furono i Greci a fondare questo paese, e il rito greco sopravvisse fino al 1661; fu poi romana e quindi bizantina. Nel centro storico si trovano alcuni frantoi ipogei del XV - XVIII secolo. Monumenti: la Chiesa Matrice dedicata a S. Giorgio (XVIII sec.) in stile barocco, la Chiesa dell'ex Convento dei Domenicani (XVIII sec.); il grandioso palazzo Granafei, ricostruito nel XVIII secolo sui resti di un fortilizio bizantino; la colonna monolitica; la porta Filia, resto delle mura quattrocentesche; dell'antico insediamento basiliano restano le cripte di S. Pietro e S. Sebastiano, scavata questa in un unico masso tra il IX e XI secolo. MARTANO Distanza da Lecce: km. 20 Economia: prevalentemente agricola ed artigianale. Si fa risalire la sua origine intorno al VIII secolo da parte di coloni greci, tanto che gli anziani ancora oggi parlano il "griko", un dialetto in cui permangono tracce dell'idioma greco. Testimonianza dell'età del ferro sono il menhir del Teofilo o "de Santu Totaru", pietra fitta di m. 4,70, e, fuori dal centro urbano, la Specchia dei Mori, di base circolare di oltre 30 metri di diametro che domina una vasta pianura di uliveti che giunge fino alla costa, utilizzata forse come postazione di vedetta o monumento funerario. Monumenti: l'imponente castello (XV sec.), più volte rimaneggiato, conserva due torrioni angolari cilindrici; i settecenteschi palazzi Pino, Andrighi e Moschettini e altri; stupendi esempi di "case a corte"; la Chiesa Madre dedicata all'Assunta (XVI - XVIII secc.) in stile barocco; la Chiesa e il Convento dei Domenicani edificato nel 1600, oggi sede del Municipio; la Cappella del Carmine (XVIII sec.), la Cappella dell'Immacolata (XVII sec.), nel Cimitero la Cappella della Madonna degli Angeli del 1721; sulla via per Borgagne il Monastero di S. Maria della Consolazione, dei monaci cistercenzi (XVII sec.) rinomato per la confezione di liquori, infusi di erbe, tisane, miele, creme. CARPIGNANO SALENTINO Distanza da Lecce: km. 26 Economia: prevalentemente agricola. Testimonianza delle antiche origini di questa località è data dalla presenza di menhir risalenti all'età del bronzo. Presenza di frantoi ipogei (XV - XVI - XVII sec.). Monumenti: molto importante la cripta delle Sante Cristina e Marina, ricavata nel tufo (IX - X sec.), che ospita mirabili affreschi d'epoca bizantina, tra cui l'Annunciazione con Cristo Pantocratore, che reca la data 959 e la firma del pittore Teofilatto, e il Cristo in trono con la Vergine, datato 1020 e firmato da Eustazio; la Chiesa Parrocchiale (XVI - XVIII sec.), con altari barocchi; il palazzo Orsini, con un ricco portale fiancheggiato da colonne, eretto nel XIV sec., ma in seguito rimaneggiato; poco fuori dal paese vi è il Santuario di S. Maria della Grotta, costruito nella seconda metà del XVI secolo sopra una cripta. OTRANTO Distanza da Lecce: km. 41 Economia: noto centro turistico - balneare con strutture recettive moderne; fiorente attività peschereccia; importante centro agricolo per l'olivicoltura; vivaistica. Di antichissime origini, Otranto fu prima messapica, poi magno - greca, quindi romana. Per la sua posizione strategica, una sorta di "ponte" verso l'Oriente, la città divenne un polo importantissimo di cultura e di potere politico durante la dominazione bizantina, e anche dopo la conquista normanna, fu importante scalo commerciale. Nel 1480 subì un violento assedio da parte dei Turchi che la conquistarono, massacrando i cittadini che non volevano convertirsi all'Islam. Monumenti: la Cattedrale (XI sec.), romanica con lo straordinario pavimento a mosaico e una cripta con 42 colonne, formate da marmi diversi; la Chiesa di S. Pietro, bizantina con numerosi affreschi; il Castello (XV sec.) aragonese, a pianta poligonale, con tre torrioni cilindrici e un profondo fossato; la Chiesa di S. Francesco (XVI - XVII sec.), eretta a ricordo degli ottocento martiri; lungo la costa le torri del Serpe, delle Orte, di S. Emiliano e le grotte dei Cervi, risalenti al periodo neolitico.
Il Comitato :  
Il comitato di gestione promuove con varie iniziative la conoscenza di una grande ed ottima produzione che rappresenta per il Salento una ricchezza inesauribile.
Partecipa a mostre e manifestazioni in cui l’olio è l’attore principale, promuove così chi si adopera in questo settore per far conoscere il meglio della produzione olivicola e delle tradizione contadine del nostro territorio.
Amministrazione Provinciale :  
Provincia di Lecce
Via Umberto I, 13
73100 Lecce
Tel 0832 6831
E-mail: urp@provincia.le.it
Sito web: www.provincia.le.it
Consorzio di tutela :  
Consorzio Tutela Olio TERRA D'OTRANTO DOP (LE)
Indirizzo: Piazza Mazzini, 56
Cap: 73100 Città: Lecce (Le)
Telefono: +390832242515 - +390832303054
Fax: +390832303054 - +390832309120
E-mail: info@oliodopterradotranto.it
Indirizzo web: www.oliodopterradotranto.it
Altri soggetti :  
A.P.T. Azienda di Promozione Turistica
Via Monte San Michele, 20
73100 Lecce (Le)
Tel 0832 314117
E-mail: aptlecce@pugliaturismo.com

Associazione Culturale "Cosimo Moschettini"
Associazione culturale "Cosimo Moschettini" costituita a Martano nel 1996 si occupa principalmente di valorizzazione e promozione delle produzioni tipiche in particolare dell'olio di oliva.
Organizza nella terza settimana di ottobre la "Sagra della volìa cazzata" (oliva schiacciata) gemellata con la "Sagra del risotto" di Villimpenta in provincia di Mantova.

Via Provinciale Borgagne km.1
73025 Martano (Le)
Tel. 0836 575223
E-mail: info@nuova-generazione.it
Sito web: www.nuova-generazione.it

Consorzio Bonifica Ugento Li Foggi
Via Marina Ugento
73059 Ugento (Le)
Tel 0833 959202
Associazione produttori :  
CSO - Consorzio Salentino Olivicoltori

Il CSO è un'Associazione di produttori olivicoli, nata nel 1984 dalla fusione delle associazioni provinciali di Brindisi, Lecce e Taranto. Aderisce al CNO, Consorzio Nazionale degli Olivicoltori.
Conta oltre 40.000 olivicoltori associati, che operano su una superficie olivetata di 50.000 ettari con un potenziale produttivo che supera i 260.000 quintali di olio.
E' una delle più grandi associazioni di produttori olivicoli dell'Unione Europea.
Il Consorzio Salentino Olivicoltori è nato per tutelare il territorio di produzione del Salento, invogliando il produttore a migliorare la qualità, salvaguardando il consumatore da mistificazioni e rendendosi garante della genuinità degli oli extravergini Salentini dell'Antica Terra d'Otranto.
Per questo è nato il marchio "CSO Produzione Garantita", attestazione imprescindibile di qualità, tipicità e tracciabilità di ogni fase della filiera; garantendo così un prodotto antico come il mondo.

72100 Brindisi
via Mazzini, 71
Tel. 0831 563428
Fax 0831 563428

73020 Castromediano (Lecce)
via Bertolli, 12
Tel. 0832 347024
Fax 0832 345835

74100 Taranto
Via Fiume, 4
Tel. 099 7793096
Fax 099 7795409
Sito Internet:www.cso-online.com

A.PR.OL. - Associazione tra Produttori Olivicoli della Provincia di Lecce

L'A.PR.OL.è una delle maggiori realtà operanti nel comparto olivicolo-oleareo dell'Unione Europea con 54.000 olivicoltori, 35.000 dei quali sono soci di 68 Oleifici Cooperativi.
Compito principale dell'Associazione è la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio olivicolo ed oleicolo dei soci, utilizzando le direttive nazionali e regionali promotrici dello sviluppo economico e del miglioramento della qualità, nel quadro dei Regolamenti della Comunità Europea.
L'accennata promozione della qualità è l'elemento ispiratore fondamentale di tutti i programmi dell'A.PR.OL., dai molteplici risvolti, che riguardano ogni anello della linea produttiva, dalla scelta varietale che precede l'impianto degli ulivi, alla fase ultima di commercializzazione e della sua propaganda.

Via Mario Bernardini 11/ 23
73100 Lecce
Tel. 0832 305595 / 248420
Fax 0832 309586
Sito Internet:www.aprol.it

Associazione A.TE.PR.OL. Lecce
Via E. Fermi, 4
73100 Lecce (Le)
Tel 0832 228626
Fax 0832 220845
E-Mail: ateprol@ateprol.it

Associazione Salentina Olivicoltori (A.S.O.)

L'Associazione Salentina Olivicoltori (A.S.O.) nasce nel febbraio del 1982 con associati 8.977 olivicoltori; oggi i soci iscritti sono 16.700.
Gli obiettivi dell'ASO sono quelli di garantire una presenza costante al fianco degli olivicoltori, grazie ad un personale preparato, sia a livello amministrativo che tecnico, che è in grado di interpretare le diverse esigenze degli associati.
L'ASO è organismo affidatario dei Regolamenti Comunitari relativi al "Miglioramento qualitativo dell'Olio d'Oliva" che dal 1991 ad oggi sono attuativi con l'ausilio di tecnici specializzati impegnati nell'assistenza tecnica ad aziende ed a frantoi oleari.
L'ASO promuove le migliori produzioni degli olivicoltori associati ed è stata promotrice nel Salento delle prime certificazioni dell'Olio DOP "Terra d'Otranto".
In particolar modo l'ASO è impegnata nella promozione delle aziende di confezionamento alle quali viene data assistenza tecnica sia per il pakagin che la qualità dei prodotti confezionati compresi oli DOP e da agricoltura biologica.

Piazza Mazzini, 56
73100 Lecce
Tel. 0832 242515 / 303054
Fax 0832 303054 / 0832 309120
E-Mail:asolecce@libero.it
assofrantoilecce@libero.it

C.I.A. Confederazione Italiana Agricoltori di Lecce
Piazza Mazzini
73100 Lecce (Le)
Tel 0832 443411
E-mail: lecce@cia.it